UNA STORIA
BIANCOROSSA
Il libro dei 50 anni
della Benedetto XIV
ESTRATTO
FOSSA BENEDETO BASKET CENTO

...since 1964


La ASD BENEDETTO XIV 2011 è una storica società di pallacanestro centese, la cui fondazione risale all'ormai lontano 1964 e le cui radici sono riconducibili all'oratorio di San Biagio, dove alcuni giovani locali incominciarono a dilettarsi col gioco del basket, ignari delle alte vette che quel marchio tanto caro ai centesi ai quali ricorda il papa che elevò Cento al rango di città, sarebbe arrivato a raggiungere.

In quasi cinquant'anni di storia, infatti, la società cresce rapidamente tramite il supporto economico e morale di una piazza che sin dagli albori dimostra encomiabili affetto e interesse nei confronti di uno sport che presto entra nel patrimonio culturale cittadino, arrivando a trasformare il palasport “Benedetto XIV” in un piccolo tempio della pallacanestro italiana.

Tra la fine degli anni '90 e il 2006, la Benedetto XIV si afferma come una delle più importanti realtà della Serie B1, recluta giocatori di livello nazionale come Binelli, Generali e tanti altri, e raggiunge per ben quattro volte la finale per la promozione alla categoria superiore, prima di incappare in alcune vicissitudini che privano Cento di una squadra militante in un campionato nazionale.

Per la resurrezione sportiva dell'intero movimento bisogna attendere l'estate del 2011, quando un gruppo di appassionati e imprenditori centesi iscrive una squadra alla “Divisione Nazionale C”, il campionato un tempo noto come C1, con l'intento di riportare Cento a un livello più consono al suo blasone. Tra i cardini del progetto ci sono la definizione di un organigramma all'insegna della continuità e dell'assoluta trasparenza in ogni singola componente e lo stretto legame con la BENEDETTO 1964, la società sportiva col più alto numero di tesserati in città, svolge attività di promozione sportiva del gioco della pallacanestro a livello giovanile e scolastico attraverso il Centro Minibasket "Massimo Ghelfi" che conta oltre 100 iscritti praticanti, e la cui missione è la promozione della pallacanestro a livello giovanile nel comune di Cento, il reclutamento di ragazzi nei comuni limitrofi che possano apportare un miglioramento tecnico e il mantenimento di un ambiente sano, all'interno del quale i ragazzi possano crescere prima di tutto come uomini poi come atleti.

Se il buongiorno si vede dal mattino, quello della Benedetto XIV è senza dubbio incoraggiante, dato il percorso di una squadra che, col marchio Tramec sulle divise e Gabriele “Julius” Giuliani in panchina, si aggiudica il tradizionale “Valerio Mazzoni” e apre il campionato con un'incredibile serie da ben 13 vittorie consecutive, che proiettano la squadra in cima alla classifica e la qualificano per la finale di Coppa Italia. Il pubblico sugli spalti, nel frattempo, cresce di partita in partita, fomentando una passione mai sopita e rinverdendo i fasti di un glorioso passato.
A marzo la Benedetto XIV matura la matematica certezza di chiudere la stagione regolare al primo posto in classifica con ben tre giornate di anticipo rispetto al termine della prima fase, e a giugno si guadagna la promozione nella categoria superiore davanti a oltre mille spettatori, grazie al successo con ben 20 punti di scarto sul Cortemaggiore in cui milita Mario Boni, l'unico atleta capace di vincere la classifica marcatori in tutti e cinque i campionati nazionali. Centrato l'obiettivo con ben due anni di anticipo rispetto al preventivato, la società provvede quindi a un consolidamento della base con aumento del numero dei soci fino a 40 soci, tutti imprenditori o liberi professionisti nati o cresciuti in città, e consiglio direttivo limitato a sei unità e presieduto da Silvio Canelli, ex Sindaco di Cento.
La società, nel frattempo, si distingue per innumerevoli iniziative a fine benefico tra le quali un “derby” con la Pallacanestro Ferrara, capolista del campionato di categoria superiore che viene peraltro sconfitta a Dicembre, e una cena di Natale alla quale anche il Sindaco partecipa come “cameriere speciale”. Inoltre destina parte dell'incasso della prima gara di finale per la promozione e l'intero incasso di un torneo a cui partecipano anche la Nazionale Italiana “Over 45” e la Harley Davidson Bologna, per l'acquisto di un defibrillatore che viene donato al Comune di Cento. Il 2012/2013 dovrebbe essere un anno di transizione per una formazione che, al primo anno in Divisione Nazionale B, paga inizialmente il cambio di categoria ma col passare delle settimane risale la classifica fino a chiudere la stagione regolare al quarto posto e costringere la “corazzata” Ravenna allo spareggio per l'accesso alla finale.

L’anno seguente, una incredibile serie di infortuni non impedisce ai biancorossi di qualificarsi per i play-off. Indimenticabili, in stagione regolare, il “tutto esaurito” di sabato 2 novembre 2013, quando la Benedetto XIV ospita la Fortitudo Bologna regalando alla città di Cento un evento memorabile e tale da far tornare alla memoria gli indimenticabili “derby” con Ferrara e le finali per la promozione in A2, e la vittoria colta sul campo della capolista Tortona.
Di Trani Benedetto Fortitudo

Ancor più indimenticabile è però la serie play-off con la stessa Fortitudo Bologna, che viene eliminata con un perentorio 2-0, che permette ai biancorossi di sfidare la più quotata Piacenza in semifinale.

Nel 2014/2015 la Tramec si affida a Marco Albanesi, si qualifica per le finali di Coppa Italia e si classifica al primo posto in stagione regolare nonostante l’agguerrita concorrenza, ma esce al primo turno di play-off con Lecco.

Nel 2015/2016 la Benedetto XIV è ancora una volta protagonista: con Lanfranco “Lupo” Giordani in panchina, chiude al quarto posto la stagione regolare, elimina Piombino prima e Piacenza poi ma si arrende a Forlì in finale.

Nell’estate 2016, Gianni Fava assume la presidenza della società e Baltur fa il suo ritorno in qualità di “main sponsor” mentre Tramec non lascia ma resta, a dimostrazione della perfetta sintonia tra tutte le componenti societarie. Nella stagione 2016/2017 dopo aver chiuso al 4 posto la regular season, nei play-off elimina Piacenza e Moncalineri ma viene sconfitta in gara 3 di finale da Bergamo dovendo rimandare i propri sogni del tanto atteso salto di categoria.

MONTECATINI, 9 GIUGNO 2018: SI FA LA STORIA: 26 vittorie e 4 sconfitte in stagione (5 se consideriamo anche la finale di Coppa Italia persa con Omegna), percorso netto nei playoff e una calda sera di inizio giugno, grazie al successo contro San Severo arriva la PRIMA STORICA PROMOZIONE in SERIE A, quella categoria tanto inseguita e solo sfiorata che finalmente è diventata realtà.