18/07/2020

REBORN, PENULTIMO EPISODIO

Ufficio stampa Benedetto XIV


Penultimo episodio di Reborn, racconto a puntate di Tommaso Valentini previsto per la pubblicazione su Pressing nello scorso marzo, e rinviato a seguito della sospensione del campionato.
Buona lettura!

#12 - Tennessee Whiskey

Parcheggia fra gli spazi bianchi, smonta e fa per andare verso il supermercato. Si blocca un attimo, sente di aver dimenticato qualcosa, si, ma che cosa? Riapre le portiere, sposta palloni, cinesini, coni e attrezzi di lavoro appoggiati sui sedili posteriori. Niente.
Si tasta il petto. Bingo. Non ha con sé la giacca ma il freddo di stagione fino al quel momento ha faticato ad accendersi, e non sembra intenzionato a cambiare idea. Scuote la testa e torna verso le porte scorrevoli dell’entrata.
Di prima battuta non ci fa caso. Ripete le parole di Chris Stapleton sentite alla radio - una ruvida e malinconica “Tennessee Whiskey”- e rallenta il passo, lascia andare le spalle.

“I used to spend my nights out in a bar-room”.

Cento è di nuovo al comando in solitaria, Fabriano torna a casa col canestro di Moreno che è l’eroe di giornata e viene circondato dai compagni e dalle grida dei tifosi.

“Liquor was the only love i’ve known”.

Accenna un sorriso, un paio di cartacce scivolano trasportate dall’aria neanche fosse un deserto. C’è qualcosa di fuori posto nel quadretto che la cittadina offre ai suoi amici di bancone. Troppa calma, anche per un venerdì pomeriggio inoltrato.
Entra nel centro commerciale e, al netto delle luci degli scaffali, capisce la sensazione che si porta dietro fin dal parcheggio. Scorte intere di prodotti terminate, carrelli che vanno veloci per le corsie, sguardi sull’attenti. Sembra non si riesca a pensare ad altro.
Si aggira come uno zombie, molleggiando le gambe. In breve è solo uno dei tanti avventori. Meglio far finta di niente, si dice. Prende quello che deve, aggiunge due o tre birre.

“You’re as smooth as Tennessee Whiskey”.

Fortuna che ha da fare. Torna a casa e sistema la spesa, poi al Percorso Vita. Allenamento all’aperto, arrivano i ragazzi. Sono ancora lì che parlano del buzzer-beater di Moreno. Le due ore finiscono di volata.
Torna al suo appartamento, stappa la Corona.

“And honey, i stay stoned on your love all the time”.

Alla Benedetto.