La Benedetto XIV Cento presenta l’area medica che accompagnerà la prima squadra nel corso della stagione sportiva 2026/2027, confermando un gruppo di professionisti già al fianco della società e dando continuità al lavoro portato avanti nelle ultime stagioni.

 

A supervisionare l’area sanitaria sarà il Dott. Roberto D’Ovidio, punto di riferimento per il coordinamento e la gestione degli aspetti medici legati alla prima squadra.

 

Prosegue inoltre la collaborazione con il Dott. Federico Coliva, che per la quarta stagione sarà al fianco della Benedetto in qualità di consulente medico per le patologie a carattere ortopedico. Specializzato in particolare nelle patologie di spalla e ginocchio, Coliva rappresenta ormai una figura consolidata all’interno dell’organizzazione sanitaria biancorossa.

 

Confermato anche il Dott Filippo Forte nel ruolo di medico sociale. Originario di Cento, Forte è attualmente in formazione specialistica in Medicina dello Sport e dell’Esercizio Fisico presso l’Università di Bologna e proseguirà così il percorso già avviato nella passata stagione al fianco della prima squadra.

 

Il lavoro dell’area medica si integra quotidianamente con quello del fisioterapista Filippo Naldi e del preparatore atletico Salvatore Poma, in costante dialogo con lo staff tecnico.

Una collaborazione sviluppata fin dall’inizio della preparazione, con l’obiettivo di garantire agli atleti un supporto coordinato durante tutta la stagione, dalla prevenzione alla gestione delle diverse esigenze fisiche, in linea con il percorso di integrazione tra area tecnica e sanitaria già avviato dal Club.

 

Così Filippo Fanchini, il Direttore Sportivo del club:

«La catena medica rappresenta una parte estremamente importante per il buon funzionamento di una stagione. Poter contare su professionisti qualificati, con competenze specifiche e capaci di lavorare in costante coordinamento con lo staff tecnico, è fondamentale. Siamo molto soddisfatti del gruppo e dell’affiatamento creato fin dall’inizio della preparazione».

 

Continuità, confronto e condivisione delle competenze rappresentano quindi gli elementi alla base del lavoro dell’area sanitaria biancorossa, con l’obiettivo di mettere a disposizione della squadra un supporto qualificato e sempre più integrato con tutte le componenti dello staff tecnico.